Squilibri a rapporto

 A marzo la Commissione Europea pubblicherà (e qui ne discuteremo) i risultati dell’analisi approfondita degli squilibri macro-economici su 14 paesi tra cui l’Italia. Oggi l’Ecofin ha preso nota del rapporto di allerta della Commissione Europea valutando la necessità di una analisi più approfondita. Tuttavia ha il rapporto dell’Ecofin evidenzia come

“ci siano segnali positivi che il riequilibrio sta procedendo sia nella UE che nell’Eurozona e negli Stati con squilibri più profondi grazie al recupero di competitività e a significative riforme strutturali.”

Tra i fattori di rischio dell’Italia erano stati indicati bassa produttività, alto debito pubblico, salari che non rispondono sufficientemente agli sviluppi della produttività (attenzione: nel senso che sono troppo alti, visto che si lamenta una produttività bassa), difficoltà a realizzare il surplus primario a causa della bassa crescita.

Cari cittadini, pensavate che i problemi fossero il fisco, l’inefficienza della spesa pubblica, la diversa inflazione interna dei Paesi dell’eurozona e la disoccupazione, vero? Tié

Gli altri 13 Paesi coinvolti nell’indagine approfondita della Commissione Europea sono Belgio, Bulgaria, Danimarca, Spagna, Francia, Cipro, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Slovenia, Finlandia, Svezia e Regno Unito.

No, la Germania non c’è, non siate noiosi, su.

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.