Rispettare le regole conduce ad una vita migliore


  La libertà di un individuo non può prescindere dal contesto sociale in cui vive, ed il rispetto delle regole democratiche fa senz’altro parte di ciò che gli permette una maggiore libertà individuale. L’indirizzo di separazione fra Stato e Chiesa, ad esempio, va proprio in tale direzione: serve a separare e distinguere lo “Stato etico” (nel senso di “ideocratico” in generale, o di “teocratico” in particolare) dallo “Stato di diritto”.

La democrazia ateniese, ad esempio, concepiva la legge non come una “rivelazione divina”, ma come espressione della volontà dei cittadini; ed era tale volontà a godere di una “protezione divina”. Questo era l’impianto che garantiva il rispetto dei tre principi fondamentali della democrazia sotto Pericle:

  • Nomocrazia: governo delle leggi
  • Isonomia: uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge
  • Isegoria: uguale diritto di parola nell’assemblea.

Lo Stato estendeva quindi la partecipazione all’assemblea anche ai meno abbienti, e -anzi- li sosteneva con adeguate politiche di redistribuzione.

Questo post è disponibile anche in formato audio:


Spesso si confonde la democrazia con il libero esercizio del voto, che é solo uno degli elementi di una democrazia compiuta. E, come ogni cosa, fraintendere il significato di ciò che si possiede è il primo passo per perderlo.

Il rispetto delle leggi e la rettitudine dei comportamenti sociali, infatti, sono stati per molto tempo presi alla leggera da alcuni Paesi occidentali. In particolare in alcuni Paesi dell’area euro i comportamenti poco rispettosi delle regole di convivenza civile sono stati accentuati, anziché ridotti, dallo “schermo” offerto dalla moneta unica: la possibilità di emettere debito in una moneta più “stimata” ha generato una forte discesa del costo del debito, creando un improvviso tesoretto, che in taluni casi é stato dilapidato in comportamenti che ben poco hanno a che fare con il rispetto delle democrazia, nel senso esteso del significato di questa parola.

Il risultato, dopo qualche tempo, é stato la divaricazione sempre più evidente nell’area euro fra quei Paesi dove il rispetto della “rule of law” ha generato sistemi stabili ed affidabili e altri Paesi in cui l’illusione di perseguire un vantaggio immediato non rispettando la “rule of law” ha finito per creare sistemi inaffidabili.

Nella società capitalistica l’affidabilità é un patrimonio, perché il riflesso dell’affidabilità è il costo del debito: quei Paesi dove la “rule of law” era meno rispettata devono oggi precipitosamente riformare le proprie economie nella speranza di veder ridursi i propri spread, ed il costo di queste riforme ricade sui contribuenti e sui lavoratori, che pagano in modo tangibile nell’immediato sul loro tenore di vita e sul piano dei diritti la brusca sterzata della politica economica necessaria a ridare loro prospettive non immediatamente tangibili di lungo termine.

Al contrario, laddove è stato adottato l’atteggiamento culturale di rispetto della “rule of law”, si possono oggi godere i benefici della acquisita affidabilità, e di questi benefici si avvantaggiano ugualmente contribuenti e lavoratori.

Un modo articolato di spiegare una norma di banale buon senso? La libertà individuale non si esprime infrangendo le regole, ma rispettandole. E, anzi, il rispetto delle regole consente di preservare più a lungo le libertà individuali, e di ricavarne il conseguente benessere.

I disegni che accompagnano questo post sono © Nigel Buchanan

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NOTA: Questo post è pubblicato in contemporanea qui e sul sito dell’OCSE, o -come sarebbe più corretto dire- dell’OECD. Non credo di dover spiegare chi sia l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Credo invece sia doveroso, e meno ovvio, comunicarvi che è la prima volta che ad un blogger italiano viene concesso questo privilegio.

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile del servizio Asset Management di una banca italiana. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.