Cantiere Italia


L’Italia pre-elettorale sembra un cantiere aperto: partiti che si smembrano, altri che esprimono plurimi leader capaci di accusarsi di “rubarsi il programma” a vicenda. Il tutto mentre una sequela di scandali rivela agli occhi degli elettori una cultura del gestione clientelare nelle amministrazioni locali che travolge il Nord come il Centro ed il Sud dell’italico Stivale, con dimissioni, richieste di elezioni e scioglimenti di giunte. Sì ma per “contiguità, non per infiltrazionimafiose, ci rassicura il Ministro Cancellieri. Ah beh… allora…

Nel frattempo, c’é un signore in camper che gira per l’Italia (e inizia a girare anche su importanti giornali stranieri) sventolando la bandiera del rottamatore della vecchia politica. Ed in uno dei suoi interventi si permette una frase: “con l’IMU la patrimoniale é stata già fatta“. Un’uscita che ha fatto infuriare Alessandro Gilioli, nota firma dell’Espresso.

Il senso della frase di Renzi appare chiaro: gli immobili afferiscono al patrimonio, dunque un’imposta che colpisce gli immobili non può che rientrare nel concetto di “imposta patrimoniale“. Ma più che per il senso letterale della frase, Gilioli se la deve essere presa per il senso politico della stessa: dire che la patrimoniale é già stata fatta sembra voler dire che Renzi non ne contemplerebbe altre, nel caso vincesse le primarie e si ritrovasse a guidare il PD ed il Governo.
Il Patrimonio é stato colpito due volte da questo governo: oltre alla reintroduzione di un’imposta (parzialmente) comunale sugli immobili -l’IMU- é stata introdotta anche un’imposta percentuale ricorrente sui titoli detenuti in custodia. Entrambi questi provvedimenti sono serviti a reperire risorse per la copertura della spesa corrente.

Ma é proprio l’esondare di voci di spesa inaccettabili che rende difficile pensare che il Gilioli-pensiero raccoglierebbe i favori degli elettori: un altro prelievo sul patrimonio (ancorché riferito ad altre voci del bilancio familiare) potrebbe essere accettato solo se venisse destinato all’abbattimento del debito, causando risparmi permanenti di spesa pubblica. Con l’IMU molte famiglie hanno di fatto perso la “tredicesima”, e parliamo di famiglie in cui spesso chi non ha perso la tredicesima, ha perso il lavoro o é in cassa integrazione. Vedere che questo enorme sacrificio finisce in un calderone di ostriche e champagne finisce per inasprire ancor di più il rapporto fra il cittadino e la res publica.

D’altra parte, nel modello economico in cui viviamo, i risparmi ed i patrimoni privati sono semmai destinati a ricevere un piccolo premio in interessi se vengono messi a disposizione di istituti (le poste o le banche) che utilizzano questi depositi per finanziare l’economia reale e alimentare il volano economico del Paese. La “giustizia sociale” invocata quando si parla di patrimoniale ha le candide vestigia di una volontà di riequilibrio, a causa di una forbice sociale tropo divaricata, ma sottende anche un ombroso senso di “colpevolezza” verso coloro che -a diverso titolo- detengono un patrimonio. E la stragrande maggioranza delle persone che hanno dei risparmi, o dei patrimoni, non si sentono affatto in colpa per averli accumulati.

Le sorprendenti foto di questo post sul tema “lavoro” sono di Mirko Frank

Potete trovare questo articolo anche sul sito “L’isola dei Cassintegrati” con contestuale risposta/contraltare del succitato Alessandro Gilioli, giornalista dell’Espresso e autore di Piovono Rane

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.