Monti-bis o “Monti put”?

Nell’odierna puntata di “24 Mattino – L’Italia si desta” su Radio24 di cui sono stato ospite (che potete ascoltare qui) sono stato interpellato sulla questione “Monti-bis” e sulla disponibilità espressa dal premier a prendere in considerazione un nuovo incarico. Finita la democrazia? Avevo appena letto il testo originale dell’intervista rilasciata a New York:

R: After the elections in April, do you have any intention of continuing to serve in the government? Will you serve as prime minister afterwards? Or are you going to finish your term as prime minister after the elections in April? Monti: Well, the elections are an important moment in a country’s life. Let’s not forget this […] When I became prime minister, I said – and I will definitely stick to that – that I would not run for elections. This was in particular because, being my parliamentary majority is supported by three very different parties […] it would have been destabilizing for the smooth functioning of the government if I might have leaning towards the one or the others in view of seeking election now. So I will not run for election to a member of Parliament. I hope there will be a clear result with a clear possibility for whatever majority to be formed and for a government led by a political leader. I will be a senator. I will be there. It will be totally in the hands of the political forces in the country to see that they can govern. Should there be circumstances in which they were to believe that I could serve helpfully after that period of the elections, I will be there. I will consider. I cannot preclude anything. My spirit for service was there when I was asked by the president. I do not foresee that a second occasion would be needed.

Thanks to Marion Sarah Tuggey’s translation this topic
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In breve, l’interpretazione di queste parole riconduce, a mio avviso, a qualcosa di simile alla cosiddetta “Greenspan put (che oggi si chiama “Bernanke put“): ovvero quel “senso di “protezione” che la Fed forniva alle esuberanti attività dei mercati finanziari, il cui senso era “in caso di difficoltà interviene la Fed” inducendo la speculazione ad andarci piano. In pratica Monti ha messo la propria credibilità internazionale sul piatto e, specificando che il messaggio era rivolto “to the international community and to the markets“, ha avvisato che pur confidando nella formazione di una maggioranza politica, in caso di circostanze particolari l’Italia potrà contare sulla sua disponibilità (ovvero i mercati potranno contare sul fatto che all’occorrenza riprenda nuovamente le redini). Questa frase é una “Monti put” nel senso che intende scardinare il timore che il dopo-Monti possa assomigliare al pre-Monti con la deriva della spesa pubblica e del debito. Con buona pace di tutte le forze politiche, speranzose di proseguire l’esperienza “chiagne e fotte“: sostenere un premier e criticarne i provvedimenti, a partire dal minuto dopo averli votati.

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.