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La giornata di ieri è stata segnata da un dato che, a giudicare dall'indice FTSE100 di Londra, è stato dimenticato in fretta, ma che al contrario potrebbe avere riverbero anche nei mesi a venire. Stiamo parlando della variazione trimestrale del PIL inglese.
Il Toro travestito se n'è fatto un baffo, tanto per cambiare, e la scelta di rimanere "long" sui listini continua a premiare. Il colpoLondra: è giunta l'ora di un approfondimento
L'avvocato di Johnny Stecchino lo diceva: "C'è un grosso, grossissimo pobblema: iè il traffico, troppe macchine! Un traffico tentacolare che mette famigghia contro famigghia"...
Il problema della sovracapacità produttiva del settore auto è pienamente sul tavolo della Commissione Europea, che è consapevole di come il settore, uno dei più importanti intermine di occupazione nel settore industriale, debba attraversare una strutturale ristrutturazione, che tenga conto del fatto che un ritorno ai livelliLa Crisi del settore auto in Europa
The European Commission is to publish the outcome of a deep analysis of the macroeconomic unbalances of 14 countries, including Italy, in March – and we’re going to talk about it. Today, the Ecofin Council took note of the warning report of the European Commission, opting for a deeper analysis on the matter. Nonetheless, the Ecofin report underscores that
“there are positive signs of a rebalancing being achieved in the EUA balance of unbalances
Da mesi gli analisti si dibattono sul tema: "inflazione o deflazione?" alcuni ritengono che la liquidità iniettata in vari modi dalle banche centrali di tutti i principali paesi porterà un inevitabile rivalutazione nei prezzi, dalle materie prime al resto dei beni di consumo. Altri hanno sostenuto lo scenario della situazione "alla giapponese" dove i tassi bassi sono stati mantenuti per anni, ma senza riuscire a venir fuori da una spiraleL'aumento del costo della vita durante la deflazione
"Dia retta, se lascia qui i suoi depositi -proprio perché è Lei- le diamo un ulteriore 1% di rendimento sul conto" una frase che molti correntisti si sono sentiti dire, e che oggi quelli tra loro che erano correntisti a Cipro, ricordano ponendosi domande...
Paradisi fiscali sempre più alla ribalta con le recenti rivelazioni dell’International Consortium of Investigative Journalism (ICIJ) che ha pubblicato una lista -non ufficiale- di detentori di conti inRisparmi e depositi nei PIIGS
Quel furbacchione di Ron Paul, sfruttando e cavalcando il sentimento popolare di incomprensione dei meccanismi della crisi economico-finanziaria, vaneggia di una liaison fra gold standard e stabilità dei prezzi, cercando di intercettare le lamentele che provengono dalla pancia dell'elettorato statunitense.
Dai molteplici economisti interpellati sulla bontà dell'idea le risposte positive su questo tema sono state zero.
Perché mai?
La mancanza di flessibilità nella gestione della politica monetaria é stata una delle cause della GrandeLa giostra dialettica del gold standard
a cura di Mauro Bottarelli
L’altro giorno, nel silenzio generale, è andata completamente a vuoto un’asta di titoli di stato per il controvalore di 100 milioni di dollari in Lettonia, chiaro segnale che il paese baltico è sull’orlo di un default sul proprio debito pubblico. La notizia ha immediatamente innescato una reazione a catena colpendo tutte le monete dei paesi Ue dell’Est: il fiorino ungherese è crollato dell’1,97% contro l’euro eda ilSussidiario.net (http://www.ilsussidiario.net)
Appena dopo il giro di boa di inizio anno, il giorno 3 gennaio, sono stato invitato da Class CNBC, alla trasmissione Report, condotta in studio da Valeria Patané, per fare un "amarcord del 2012" e lanciare qualche idea per il 2013 - o meglio il "duemilacredici".
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.Durante le feste
Il dato atteso e citato in questo articolo di qualche giorno fa è giunto. Il bid/cover ratio (ovvero la mole di richieste rispetto all'offerta) per il T-Bond decennale è andata benino: 1,53.
Significa che la domanda è stata circa una volta e mezza l'offerta di titoli.
Il confronto però con l'emissione breve di cui si cita nel post linkato sopra è però impietoso: rammento che si trattava di un bid/cover ratio diLa curva dei tassi - parte 2
Non so quanti blog possano vantare la disponibilità di un inviato. Quando ho spedito un "Alien Cowboy" a New York era per ragioni prevalentemente finanziarie: Wall Street e tutto il resto. Chi l'avrebbe detto che il suo primo articolo sarebbe stato un reportage sulla tempesta chiamata Sandy? L'evento naturale capace di fermare le contrattazioni come non accadeva dal 1888?
Sì, sì, le contrattazioni furono fermate anche nel settembre 2001, ma non eraDa dentro l'uragano
La California non è più in grado di ottemperare ai propri impegni.
Pagherà con "cambiali" al tasso del 3,75% che si potranno scontare nelle banche che si diranno disposte ad accettarli. In pratica stampa 'moneta' propria, che essendo di minor qualità riconosce un interesse.
E' una notizia di una rilevanza enorme, non so quanto verrà diffusa.
Gli scenari collegati sono quantomeno inquietanti, e -forse- spiegherebbero perchè un paio di spalloni asiatici hanno tentatoUna notizia da leggere con attenzione...
Nel corso di un seminario con le banche centrali e le agenzie monetarie del Consiglio di Cooperazione del Golfo, si è espresso il Governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi:
"Abbiamo evitato una seria crisi di liquidità in Europa.
Le banche che hanno avuto difficoltà nell'accesso alla liquidità, ora hanno la possibilità di usufruirne. Il denaro derivante dal maxi-prestito triennale concesso della Bce al tasso dell'1% sta ora arrivando a sostegno dell'economia.Mario Draghi da Abu Dhabi
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