Chi si ferma é perduto

Thanks to Marion Sarah Tuggey’s translation this topic
is also available in English click here for english version

Dicevamo nell’abbuffata finale che la volatilità l’avrebbe fatta da padrona. Dopo qualche giornata di ribasso spinto siamo ora alla seconda giornata di strappi a rialzo, al momento Milano é intorno ad un +2%
Il mercato “crede” che siamo ad uno sbocco positivo?
Si prepara al miglioramento del quadro macro?

Niente di tutto questo, almeno non letteralmente.
Il mercato cerca solo di limitare i rischi.
Vediamo come:
Partendo dal presupposto che -alla luce delle parole di Tsipras comparse sul Financial Times (“I will keep Greece in the Eurozone“)- qualunque esito avranno le elezioni in Grecia, questa non sceglierà di uscire dall’euro, il vero nodo é la totale incertezza su quello che verrà il 28 dal meeting chiave, quello da cui o se ne viene fuori con un progetto credibile su una vera Unione Europea, qualcosa che dica al mercato:

i problemi di un Paese membro sono problemi dell’Unione nel suo insieme

oppure il mercato stesso avrà spazio per colpire il prossimo della lista, che é un Paese dal peso specifico molto rilevante (il che dovrebbe essere un incentivo notevole a giungere a qualcosa di sostanziale).

Gli scenari possibili per un operatore sono due:

  1. uno statement zoppicante e poco credibile apre ad un progressivo sfaldamento in cui via via bisognerà smontare le posizioni sapendo dove si andrà a parare
  2. uno statement convincente inizia a mettere le basi per qualcosa, e tutte le posizioni short verrebero chiuse, la liquidità riversata sui mercati in un subitaneo, ipertrofico e speculativo rialzo delle quotazioni e recupero dei prezzi di molti titoli di Stato

Il primo pensiero di un bravo operatore é quello di lavorare minimizzando i rischi. Stando quanto sopra é più pericoloso star fuori dal mercato (il rimbalzo sarebbe veloce e speculativo, con anche il rischio di short squeeze) che non star dentro (in caso di esito negativo lo sfaldamento sarebbe progressivo e darebbe il tempo di uscire). E non dimentichiamo una interessante varibile: in caso di esito negativo, la paura dello sfaldamento potrebbe anche “costringere” la BCE ad usare il defibrillatore dell’iniezione monetaria…

Perciò, per limitare i rischi, il bravo operatore compra.

Facile, no?

Related Posts with Thumbnails
Word To PDF    Invia l'articolo in formato PDF   

About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.