La UE svela l’esistenza di un “sistema bancario ombra”

Bruxelles ha avviato la consultazione su un Libro verde per definire proposte di vigilanza sul tema Sistema Bancario Ombra

Di che si tratta?

A quanto risulta alla Commissione UE ci sono sotto tiro cinque soggetti/entità che realizzano operazioni di trasformazione di liquidità o scadenza:

  1. fondi monetari e altri tipi di fondi con caratteristiche di deposito vulnerabili a massicci e brutali disimpegni
  2. fondi di investimento compresi i fondi indicizzati quotati (Etf)
  3. società che forniscono crediti o garanzie di credito
  4. società che realizzano operazioni di trasformazione di liquidità o scadenza senza essere regolamentati come le banche
  5. società di assicurazione e riassicurazione che emettono o garantiscono prodotti di credito.

I lavori sono ancora a uno stadio preliminare, ma la Commissione non ha dubbi sulla necessità di un intervento normativo i cui contenuti saranno definiti tra circa un anno dopo che il Financial Stability Board (G20) avrà maturato una conclusione per fronteggiare la regolazione del sistema bancario ombra a livello globale. 

In sostanza, questi soggetti forniscono alternative ai depositi per gli investitori e l’economia reale, canalizzano risorse verso bisogni specifici, permettono una diversificazione dei rischi, mapossono comportare a loro volte rischi anche estremi perché sono finanziati a breve (il che li espone a improvvisi e massicci ritiri dei depositi da parte dei clienti), ricorrono ad attività di leverage spesso nascosto (con lo stesso collaterale utilizzato più volte); aggirano la regolazione bancaria spezzettando il classico processo di intermediazione del credito in strutture indipendenti che operano tra loro (l’elusione delle regole contabili e di capitale e il trasferimento dei rischi al di fuori del perimetro bancario regolato ha giocato un ruolo importante nella crisi 2007-2008); i rischi possono poi trasmettersi al sistema bancario a causa dei prestiti e delle linee di liquidità contratti.

A livello globale il sistema ombra valeva nel 2011 46mila mld€ (contro 21mila mld€ nel 2002) pari al 25-30% del totale del sistema finanziario e alla metà degli attivi bancari. La parte di tali attivi detenuti nei paesi europei é aumentata tra il 2005 e il 2010: 13% nel Regno Unito, 5% in Germania, 6% in Francia, 2% in Italia. Negli Usa é pari al 35-40%.

Nella Ue già esistono o sono in corso di discussione-adozione diverse norme che regolano l’attività bancaria ombra: per esempio quelle relative alle linee di tesoreria fornite dalle banche ai veicoli di cartolarizzazione e ai rischi di credito collegati, alle esigenze di fondi propri se investono in ricartolarizzazioni complesse, di liquidità, oppure le norme sui gestori di fondi alternativi (come gli hedge funds o quelle di Solvency 2 sulle autorizzazioni per i veicoli di cartolarizzazione nel settore assicurativo. Restano però molte questioni in sospeso legate alla cartolarizzazione, al prestito di titoli e ai vastissimo mercato dei ‘repo’ (pronti contro termine). Per quanto concerne la regolazione bancaria si deve vigilare affinché “le entità sponsorizzate dalle banche siano sottoposti a un consolidamento adeguato a fini prudenziali e siano pienamente sottoposte alle regole di Basilea 3”. Inoltre, va verificato se il regime per le grande esposizioni é sufficientemente stretto per coprire tutte le esposizioni verso il sistema bancario ombra, come contabilizzare la leva cui fanno ricorso i fondi di investimento, se conviene estendere a tutte le altre entità del sistema ombra il trattamento previsto per le linee di tesoreria e il rischio di credito dei veicoli per la cartolarizzazione. I fondi indicizzati quotati (Etf) richiamano il rischio di penuria di liquidità, la qualità del collaterale per il prestito di titoli e le transazioni su derivati (swap) tra fornitori di Etf e le controparti, il conflitto di interesse quando le controparti appartengono allo stesso gruppo. Sui prestiti di titoli e i ‘repo’ ci sono grandi lacune regolamentari: la Commissione vuole piena trasparenza, assicurare una gestione prudente dei collaterali e sulla loro riutilizzazione.

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.