Occupy Everything


Nelle ultime settimane me ne son prese un po’ di tutte: tutore di Goldman, complottista, amico delle banche e dei banchieri… e pensare che vorrei essere solo un libero pensatore, privo di condizionamenti e sovrastrutture (Vedasi Chi è Bimbo Alieno?)

Prendo dal blog di un’amica  (nota su twitter con il nick @tigella) una serie di punti focali sul tema “Occupy Wall Street” così che chi non ha ben chiare le idee su come funzioni se le possa schiarire:

  • #OccupyWallStreet nasce come idea di Adbusters che la lanciano ufficialmente il 13 luglio 2011 con un blogpost e una newsletter.
  • Adbuster lancia l’idea ma sono poi attivisti e gruppi di New York (e non solo) che raccolgono la sfida e cominciano a lavorare per la realizzazione di #OccupyWallStreet.
  • Il 16 agosto gli indignati spagnoli appoggiano l’iniziativa lanciando per il 17 settembre un #tomalabolsa
  • Il 23 agosto arriva il sostegno di Anonymous che pubblica un video visto da diverse migliaia di persone nel giro di poche ore.
  • Il 17 settembre 5.000 persone si ritrovano nella zona di Wall Street. La polizia, schierata ovunque, impedisce loro di avvicinarsi, anche solo simbolicamente, alla sede della Borsa. Il corteo ripiega su Zuccotti Park, si tiene un’assemblea generale e alcue centinaia di persone si fermano a dormire. E’ nato #OccupyWallStreet
  • La Borsa americana non ha smesso un giorno di lavorare e, del resto, bloccarne il funzionamento non era nemmeno l’intenzione di chi ha lanciato e di chi ha aderito a #OccupyWallStreet. Lo scopo è creare un movimento permanente che sposti l’agenda del dibattito pubblico.
  • Gli occupanti non sono arrivati in piazza con un manifesto di rivendicazioni condivise. E’ in questo mese di occupazione che, attraverso assemblee generali e gruppi di lavoro tematici, si stanno cominciando a definire le richieste del movimento.
  • Questo video spiega come funziona l’assemblea generale.

A chi interessa invece comprendere le cose con una infografica, ve ne offro una piuttosto esaustiva qui.
Detto questo vi posto un paio di video. Nel primo potrete vedere manifestanti che vengono smossi da un pacifico sit-in con lo spray al peperoncino, come neanche ai peggiori stupratori. L’urlo “Shame on You!” (“Vergogna!”) risuona forte e si alterna alla domanda “Who you serve? Who you protect?” (“Chi servite? Chi proteggete?” in riferimento al mandato della polizia che dice esplicitamente che l’impegno è servire la legge e proteggere gli innocenti):

In questo secondo video invece una rassegna di quanto succede a NY, con l’ironico abbinamento di una colonna sonora “dedicata”:

Infine, vista la tristezza che questi avvenimenti mi provocano e la mancanza di speranza che proviene dai mercati, dalle dichiarazioni dei soggetti rilevanti, dalla sensazione di avvitamento sempre più forte… vi propongo un bellissimo video che mi ha segnalato l’affezionato lettore Sakura e che mi ha commosso:

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.