Un mare di palle

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Negli ultimi due giorni abbiamo assistito al crollo di due titoli rilevanti sull’indice FTSEMIB. Parlo di Unicredit e di Finmeccanica.
La trimestrale diffusa dalla banca più importante in italia ha evidenziato una perdita monstre di 10,6 mld€, frutto di un’aggressiva pulizia di bilancio dovuta in particolare alle svalutazioni. Escludendo la pulizia di bilancio, la perdita sarebbe stata di 474 mln€.
A causa di questa revisione viene varato un aumento di capitale da 7,5 mld€ ed una stretta sui dividendi: per il 2011 la banca non pagherà la cedola, tornerà a farlo a partire dal 2012.
Tutto questo per portare il Tier 1 al 9% nel 2012, come previsto da Basilea3.
Che cosa è stato svalutato? Gli avviamenti delle controllate nell’Est (8,6 mld€), marchi e partecipazioni (1,2 mld€) e titoli di Stato.

Finmeccanica allo stesso modo è rimasta vittima della propria trimestrale: una perdita di 790 mln€, di cui le svalutazioni assommano 753 mln€, ha abbassato le stime di ricavi e nuovi ordini dell’anno in corso, ha azzerato il dividendo ed ha avviato una campagna di dismissioni (attività ferroviarie, aeronautica e aerospaziale) da 1 mld€, per ridurre l’indebitamento.

Entrambe le società hanno dunque operato pesantissime svalutazioni dei loro attivi. Svalutazioni che di fatto determinano in entrambi i casi quasi per intero la perdita riportata.

Cosa dobbiamo imparare da questo evento?

Che quando qualche incantatore di serpenti ci strombazza la presunta “evidenza” che le azioni sono cheap (cioé a buon mercato) perché il loro prezzo non sarebbe adeguato alla consistenza del loro bilancio, ricordiamoci di distinguere tra chi ha già provveduto (iniziato?) a svalutare gli attivi e chi invece ha ancora segnati nel proprio bilancio valori gonfi per avviamenti, partecipazioni, titoli di Stato, immobili ecc.ecc.

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.