Una pensione in miniera

Il mercato del lavoro é uno dei principali motivi di tensione di questa Crisi economica.
Ed un altro motivo di tensione é senza dubbio il welfare. L’aspetto previdenza coinvolge entrambi questi elementi: ridurre la spesa pubblica riducendo le prestazioni pensionistiche é finora l’unica forma concreta di spending review che il Governo sia riuscito ad attuare. La riduzione delle prestazioni pensionistiche é stata fino ad oggi perseguita, di volta in volta, in due vie:

  1. allungamento del periodo lavorativo necessario a raggiungere i requisiti pensionistici (motivandolo con l’allungamento delle aspettative di vita)
  2. cambiamento dei meccanismi di calcolo per la valorizzazione della prestazione erogata

Il sistema di Previdenza Sociale si fonda su un principio di partecipazione ad una comunità: i soggetti più fortunati, coloro che sono in salute e possono lavorare, trattengono parte dei loro ricavi per accantonarli così che la società possa provvedere a coloro che sono meno fortunati, inclusi loro stessi quando vivranno la loro vecchiaia.

Nella difficoltà di tagliare voci più immanenti che non l’età della pensione (il contribuente reagisce con meno nervosismo ad un allungamento di un traguardo futuro rispetto ad un restringimento del suo tenore di vita immediato) si é sviluppata una dinamica dialettica perversa, che ha spinto l’amico Luigi (@paciscor su Twitter) ad una sintesi spartana: “un vero uomo, per amore della società, arrivato ad età non più produttiva dovrebbe gettarsi dalla Rupe Tarpea”

Amari sorrisi

Esistono civiltà in cui gli anziani, in effetti, é d’uso che si lascino morire o migrino lontano, per non essere di peso alle nuove generazioni. Ma in un simile meccanismo di pragmatica appartenenza ad una comunità nel quale chi diventa non produttivo deve farsi da parte ci sarebbe da domandarsi quanto sia lecito chiedere un contributo durante la fase produttiva. A che scopo far parte di una comunità se da essa non si riceve, ma si deve solo dare?

Risulta evidente come sia necessario trovare degli equilibri tra il dare e l’avere nel rapporto fra il cittadino e la comunità cui appartiene, perché il sostegno dei soggetti meno fortunati é una caratteristica imprescindibile di una società sana e dunque la sostenibilità dei meccanismi previdenziali é determinante.

Uno dei riformatori del sistema pensionistico, Lamberto Dini, in una intervista pubblicata sul sito dei senatori del PdL, propone di

Sospendere il vincolo dell’accantonamento di una parte del Tfr alla previdenza complementare alla quale, ad oggi, hanno aderito 6 milioni di lavoratori“. La proposta, si legge in una nota, é stata ufficialmente presentata al Governo attraverso una lettera inviata al ministro del Lavoro, Elsa Fornero: “La mia proposta nasce da un esame degli effetti della modifica dell’età pensionabile a seguito della riforma Fornero. Dal momento che il provvedimento ha allungato mediamente l’età di pensionamento di cinque anni, il rapporto di trasformazione fra pensioni e salario é aumentato notevolmente. Inoltre considerando il delicato momento storico non sembra essere più così essenziale accantonare una parte del Tfr annuale per la previdenza complementare, creata dalla legge del 1995 che portava il mio nomeLa sospensione del contributo libererebbe quasi una mensilità di salario all’anno, con un grande sollievo per il reddito disponibile delle famiglie e, quindi, a sostegno dei consumi e del rilancio dell’economia

Se i debiti di oggi devono cascare sulle spalle dei nostri figli domani, potrebbe non essere così folle usare oggi quello che pianificavamo fosse il nostro reddito di domani. Resta da chiedersi se usarlo per i consumi aiuterebbe davvero.

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.