Piccoli orsi crescono


Ben Bernanke, davanti al Senato americano, sta cercando di aiutare la Presidenza a trovare il consenso per l’innalzamento del debito. Nel confermare che la Fed è pronta a nuovi interventi di stimolo (il che significa che il rallentamento macro è quanto mai concreto, ed in effetti la stessa Goldman Sachs ha avvisato che le stime sugli utili attesi per il secondo trimestre sono troppo ottimiste) sta dichiarandosi pronto ad un Quantitative Easing parte 3 (con quello che ne consegue per il dollaro e le commodities).
Ricordiamo gli ultimi dati e notizie di rilievo usciti durante la settimana:

    • Il Michigan Confidence è crollato a 63.8 punti dai precedenti 71.5, sotto le attese. Sono scesi sia la fiducia dei consumatori, sia il dato relativo all’outlook. Si tratta del dato più basso dall’aprile del 2009.
    • L’ Indice Empire Manufacturing USA a -3.76 in luglio, dopo un dato precedente di -7.79, ancora sotto le attese che anticipavano +5. A livello disaggregato sono scesi significativamente i nuovi ordini, le scorte e il dato sull’occupazione. Il dato conferma la debolezza della crescita USA e della produzione industriale che potrebbe rimanere stagnante nei prossimi mesi. In particolare non si ricostituiscono ancora le scorte e non si fanno nuovi ordini, segno del fatto che non c’è attesa di ripresa dei consumi a breve.
    • Il Minnesota è fallito. Mentre l’Unione Europa s’interroga su come salvare la Grecia, dall’altra sponda dell’Atlantico l’insolvenza di uno Stato sovrano è già realtà.
    • L’economia cinese si avvia a un graduale rallentamento nella seconda parte dell’anno a fronte del mantenimento da parte del Governo delle attuali politiche economiche restrittive. Lo scrive il China Security Journal, secondo cui i vertici dell’ufficio politico della Commissione Centrale del Cpc hanno concordato che il Paese manterra’ politiche fiscali proattive nella seconda meta’ dell’anno poiche’ la priorita’ e’ la stabilizzazione dei prezzi. I dati del Governo mostrano un rallentamento della crescita economica al 9,5% nel secondo trimestre 2011 dal 9,7% del primo trimestre e dal 9,8% dell’ultimo trimestre del 2010, a fronte di un’inflazione che a giugno ha raggiunto il 6,4%, il livello piu’ elevato degli ultimi tre anni. L’obiettivo del Governo cinese e’ di una crescita dell’8% nell’intero 2011 a fronte di un’inflazione del prezzi al consumo intorno al 4%.
    • La grecia è stata di nuovo downgradata da Moody’s a Ca1 ovvero al minimo rating, uno scalino sopra il default per il quale Moody’s assegna “una probabilità del 100%
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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.