In volo

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L’appetito al rischio continua ad aumentare, trascinando al rialzo i mercati azionari e al ribasso la considerazione dei Bund quale strumento di “safe haven”.
Aggiungendo le preoccupazioni per i potenziali costi di salvataggio delle economie periferiche europee che ricadrebbero sulla Germania, gli operatori iniziano a guardare con favore crescente -nell’ottica di cercare strumenti difensivi in euro- i titoli di Stato Olandesi e Finlandesi. Questo perché la Germania offre i rendimenti più bassi dell’eurozona, pur essendo di fatto il garante di ultima istanza di tutta l’area: un aumento dei rendimenti anche sul Bund, in buona sostanza, sembra inevitabile nel 2011.
Questo comporterà la perdita di parte del vantaggio competitivo della Germania, che nel 2010 ha beneficiato di una bassissima spesa per interessi, potendo dirottare capitale sull’investimento verso la crescita.
Il processo è lento e graduale e ci metterà un po’ a maturare, il che collima con l’idea di fondo espressa nel Mese Alieno di dicembre: dopo tanto parlare di ripresa a “V” ogni pezzo del puzzle suggerisce che avremo un anno ad “A”, come un battito d’ali.
Questo scenario ben delineato però non deve farci rilassare troppo: le brutte sorprese sono sempre latenti e pronte ad emergere, dunque teniamo alta la guardia mentre aumentiamo l’esposizione

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.