Il tempo vola e il 2013 è dietro l’angolo

E’ difficile rendersi conto di cose forse troppo grandi che ti si evolvono intorno. Ma quanto successo oggi non può e non deve passare inosservato.
Riuniti per il G20 i ministri delle finanze di Germania, Francia, Italia, Spagna e UK hanno diramato uno “statement“, un comunicato, che ha tranquillizzato i mercati, precedentemente avviati verso un pericoloso avvitamento.

“A joint statement released by Britain, France, Germany, Italy and Spain made clear that any new (bailout) mechanism would only come into effect after mid-2013 with no impact whatsoever on the current arrangements.
The statement by the ministers effectively means that Europe will not be enforcing losses on private investors holding bonds before 2013.”

I mercati hanno reagito facendo rientrare i rendimenti dei bond irlandesi e portoghesi a livelli meno folli, le azioni del comparto finanziario hanno ripreso vigore e l’informazione mainstream si bea del successo di questo provvedimento: accendete lo spirito critico! Fermatevi a pensare.

Nel 2013 come potranno i Paesi “non virtuosi” emettere debito? Chi sottoscriverà delle obbligazioni che in caso di ristrutturazione verrebbero praticamente disintegrate (visto che in caso di ristrutturazione tutto il taglio verrà riversato sulle poche emissioni post-2013)?

Ebbene la sola risposta possibile è che i Governi stanno scommettendo di far rientrare i deficit governativi entro livello di guardia entro il 2013.
Il che è possibile solamente attuando un taglio violentissimo della spesa pubblica, sanità, istruzione, previdenza e tasse.
Per non creare un danno agli attuali detentori di bond greci, irlandesi, portoghesi ecc. pagheremo noi cittadini un conto salatissimo, enorme e RAVVICINATO. Sembra ieri che è scoppiata la crisi finanziaria (estate 2007): il 2013 arriva in un battito di ciglia.
Questo statement è follia pura, e si basa sulla convinzione che il popolo bue non si accorgerà di questo trasferimento di ricchezza, e che supinamente si farà sfilare ogni servizio pubblico e borbottando pagherà le tasse che lo Stato imporrà.
A me piace pagare le tasse, dico davvero. Sono una espressione di civiltà sociale.
A volte qualche mio interlocutore si lamenta di pagarne tante, io rispondo sempre: “non lo dica a me: io le pago tutte”.
Ma non posso accettare che per non arrecare danno a chi sta maturando ratei del 6, 7 o anche 9% su dei bond comprati consapevolmente sapendo che erano spazzatura, io mi debba vedere sottratti capacità di reddito e servizi.
E neanche voi dovreste.
Questo statement va fermato, annullato, referendato, emendato. Qualcosa va fatto

I commenti aspettano le vostre adesioni e le vostre proposte

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About bimboalieno

Operatore finanziario professionale dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Si può scoprire dell'altro cliccando qui. Oggi é responsabile di un centro di Private Banking. Professional financial trader since 1998; he has worked with several Italian and foreign banks. You can learn more here. Bimboalieno is currently in charge of a Private Banking centre.